Periodo e frequenza: significato e unità di misura

Alcuni fenomeni in natura hanno un andamento (circa) periodico, nel senso che si ripetono sempre allo stesso modo tantissime volte: si pensi ad esempio al moto della terra attorno a se stessa che genera giorni e notti, o al moto attorno al sole da cui dipendono le stagioni. La durata di tempo di fenomeni di questo tipo prende il nome di periodo. Poichè si tratta di un lasso di tempo il periodo di misura in secondi.
Per descrivere i fenomeni periodici può essere utile considerare un’altra grandezza strettamente correlata al periodo. Se contiamo quante volte accade un certo fenomeno periodico nell'unità di tempo otteniamo una grandezza detta frequenza. Per esempio contiamo il numero di battiti del cuore in un minuto. Otteniamo come risultato la frequenza cardiaca che potrà essere ad esempio $$80 \frac{battiti}{s}$$ Il numero di battiti è un esempio di grandezza adimensionale. Se è vero che ogni grandezza fisica ha una sua unità di misura, è però più precisamente vero che un'unità di misura può anche avere un esponente nullo, o in altri termini, corrispondere al semplice numero 1 senza l'associazione di un sistema di riferimento reale. Si parla in questo caso di grandezza adimensionale. Il numero di battiti è semplicemente un numero, non risulta dal rapporto con un sistema di riferimento, è quindi un esempio di grandezza adimensionale. Possiamo quindi scrivere la precedente come $$ 80 1/s$$ La frequenza è quindi una grandezza derivata e la sua unità di misura, come spesso accade, prende un nome nuovo e si chiama Hertz, simbolo Hz. $$Hz = 1/s$$. Frequenza e periodo sono una l’inversa dell’altro non soltanto come unità di misura ma anche come valore fisico.
Per inciso, notiamo che i simboli delle unità di misura sono maiuscoli tutte e sole le volte in cui l'unità di misura si riferisce ad un personaggio storico.